Ristori si .. ma non per tutti

SOSPENSIONE VERSAMENTI CONTRIBUTIVI: si applica a quelli che svolgono come ATTIVITA’ PREVALENTE (attenzione solo a questi) una di quelle previste nei decreti per tutto il territorio nazionale e per le zone arancioni e rosse, in generale sono le attività che hanno subito una chiusura. I contributi sono quelli da pagare nel mese di Novembre quindi riferiti a Ottobre. Non si applica all’Inail ma alle rateizzazioni Inps, non derivanti da Covid, si. Pagherete entro il 16.03.2021, o mediante rateizzazione, fino a un massimo di 4 rate, dal 16.03.2021, senza applicazione di sanzioni e interessi.

RITENUTE E IVA NOVEMBRE: anche qui sono interessati i soggetti con attività sospese da DPCM, attività di ristorazione in zone rosse e arancioni, attività alberghiere. I versamenti vanno al 16.03.2021 con la possibilità di rateizzare in quattro rate

ACCONTI IRES E IRAP: possibilità di versare i secondi acconti delle tasse, Ires e Irap 2020, al 30.04.2021, senza necessità di effettuare valutazioni circa la diminuzione del fatturato. MA SOLO PER SOGGETTI AD ISA (chiedeteci se rientrate o meno) con domicilio fiscale o sede operativa in zona rossa e con codice attività tra quelli individuati negli allegati 1 e 2 al decreto.

CREDITO IMPOSTA LOCAZIONI:  spettano per i mesi di ottobre, novembre, dicembre, per tutte le attività che hanno subito limitazioni imposte dal Dpcm 24.10.2020, tra le quali appunto i ristoranti (e le altre attività con ATECO di cui all’Allegato 1 del Decreto Ristori). La novità rispetto al passato è che non è necessario rispettare il limite di 5 milioni di ricavi/compensi nel 2019, tuttavia resta la necessità (eccetto per le nuove società 2019) di effettuare la verifica della variazione di fatturato: ossia il fatturato del mese X/2020 deve essere inferiore al 50% dello stesso mese X/2019

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO: i beneficiari questa volta vengono indennizzati secondo una scala di valori proporzionale alle misure restrittive subite. La possibilità di accesso e l’ammontare dipendono da domicilio fiscale o sede operativa dell’attività (zona gialla, arancione o rossa), codice Ateco prevalente del beneficiario, dimensione dell’impresa, differenza tra il fatturato realizzato ad aprile 2019 e quello conseguito ad aprile 2020 (è necessario superare il 33%). Dal 23.11.2020 poi si apre il canale per linoltro della nuova domanda del contributo a fondo perduto e per la modifica dell’Iban da parte dei soggetti che hanno già ricevuto il primo contributo e intendono aggiornare le informazioni per ricevere i bonifici del secondo indennizzo previsto dal Decreto Ristori.

Per i nostri assistiti ovviamente sono tutti fattori che vengono monitorati in automatico, per tutti gli altri sono a disposizione .. giordano.boffelli@dev.gfconsulting.it 

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Giordano Boffelli Consulente per Imprese

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